Il 25 febbraio 2025 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nel caso BSH Hausgeräte contro Electrolux (C-339/23), ha emesso una sentenza di grande rilevanza, stabilendo due principi fondamentali riguardanti la giurisdizione dei tribunali dell’Unione Europea in caso di azioni relative alla contraffazione e validità dii brevetti.
1. Competenza giurisdizionale nelle azioni di contraffazione di brevetti rilasciati in uno stato membro diverso da quello del giudice adito
Il primo principio stabilito dalla Corte riguarda le cause di contraffazione di brevetti rilasciati da uno stato membro diverso da quello del giudice adito e concerne l’interpretazione dell’articolo 24, punto 4, del regolamento (UE) n. 1215/2012, in ordine alla competenza giurisdizionale esclusiva per le cause relative alla registrazione o validità dei brevetti.
La Corte ha stabilito che l’articolo in questione deve essere interpretato nel senso che, in caso di domanda di contraffazione di un brevetto rilasciato in un altro Stato membro proposta al giudice dello Stato membro del domicilio del convenuto, detto giudice resta competente anche se il convenuto contesta tramite un’eccezione di nullità la validità del brevetto, senza pregiudizio della competenza esclusiva a statuire su tale validità spettante al giudice dello stato membro di concessione del brevetto stesso.
2. Competenza giurisdizionale per i brevetti rilasciati in Stati terzi
In secondo luogo, la Corte ha precisato che, se un giudice di uno Stato membro è investito, in quanto giudice del domicilio del convenuto in base all’articolo 4(1) del regolamento (UE) n. 1215/2012, di un’azione di contraffazione di un brevetto rilasciato o convalidato in uno Stato terzo e la validità di tale brevetto viene contestata tramite un’eccezione di nullità, il giudice europeo è competente a esaminare tale eccezione, poiché la sua decisione non incide sull’esistenza o sul contenuto del brevetto in quello Stato terzo, né modifica il registro nazionale di quest’ultimo.
La decisione avrà un notevole impatto sulla strategia da adottare nella patent litigation ed era attesa anche da alcune corti locali dell’UPC.