Distribuzione selettiva e antitrust: alta l’attenzione delle Autorità

Con un recente provvedimento del 17 marzo 2026, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione esemplare, di oltre 25 milioni di euro, riscontrando la violazione dell’art. 101 TFUE nell’ambito di un sistema di distribuzione selettiva.

Due i profili critici emersi:

  • l’imposizione di limiti agli sconti online, accompagnata da sistemi di monitoraggio e misure ritorsive, qualificata come resale price maintenance (RPM);
  • il divieto di utilizzo dei marketplace imposto ai distributori, ritenuto illegittimo soprattutto in considerazione dell’uso parallelo degli stessi canali da parte del fornitore.

Il messaggio è chiaro: nei sistemi di distribuzione selettiva, deve essere evitato qualsiasi meccanismo di controllo dei prezzi e anche le restrizioni alle vendite sui canali online richiedono estrema cautela, specie quando incidono sulla concorrenza intra-brand o presentano profili di incoerenza applicativa.

Un ulteriore promemoria per le imprese: compliance antitrust e progettazione delle reti distributive devono andare di pari passo.

Per maggiori dettagli sul provvedimento, v. comunicato stampa AGCM

Contributo a cura dell’Avv. Carlo Ginevra e dell’Avv. Elisa Maria Babbini

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